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Dal 1° al 3 febbraio, alla Cité de la Musique / Philharmonie de Paris, è in programma un Week-end Berio+ che, oltre all’esecuzione di alcuni ‘classici’ del catalogo beriano (tra cui Sinfonia, Sequenza VIII e Opus Number Zoo), presenterà due novità di eccezionale rilievo: venerdì 1° febbraio (Salle des concerts, ore 20:30) verrà presentato L’Orfeo, rielaborazione del capolavoro monteverdiano ideata da Berio nel 1984 e realizzata in prima assoluta a Firenze con un collettivo di compositori tra cui Luca Francesconi, Ludovico Einaudi, Maurizio Dini Ciacci e Betty Olivero. Nel 1986 l’opera fu ripresa sempre a Firenze in una nuova versione, per cadere quindi in un oblio durato circa trent’anni. Delle vicende di questo progetto collettivo riferirà in un incontro propedeutico allo spettacolo (Amphitéâtre, ore 19:00) Angela Ida De Benedictis, che ha curato la ricostruzione della partitura dell’opera nella versione del 1986, messa in scena in questa occasione. Tra gli interpreti figurano alcuni dei musicisti che hanno preso parte alla prima assoluta e alla ripresa del 1986 (Maurizio Dini Ciacci, che dirigerà l’opera, e Francesco Pisanu).

Gli appuntamenti con la musica di Luciano Berio proseguono nei primi mesi del 2019 con numerosi eventi. Segnaliamo qui di seguito i concerti più rilevanti (per un elenco completo, cfr. il Calendario delle esecuzioni).

Rendering è fra i lavori più eseguiti di gennaio: il lavoro sarà infatti portato in tournée dalla Sinfonieorchester Basel diretta da Jochen Rieder a Monaco (8 gennaio), Norimberga (10 gennaio), Amburgo (12 gennaio), Lucerna (14 gennaio), Dornach (16 gennaio) e Baden-Baden (20 gennaio). Rendering sarà in programma anche a Washington con la National Symphony Orchestra diretta da Gianandrea Noseda (18-20 gennaio). Un concerto interamente dedicato a Berio è in programma il 2 febbraio a Parigi – nell'ambito del Week-End Berio+ – con l’esecuzione di Sinfonia, con i Vocalsolisten Stuttgart e l’Orchestre National des Pays de la Loire diretti da Pascal Rophé, e i Fünf Frühe Lieder e Sechs Frühe Lieder con Andrè Schuen.

Dall'autunno 2017 è nelle librerie Luciano Berio. Interviste e colloqui, a cura di Vincenzina C. Ottomano – terzo e ultimo volume della collana “Gli scritti di Luciano Berio” diretta da Talia Pecker Berio per la casa editrice Einaudi (Un ricordo al futuro. Lezioni americane, 2006; Scritti sulla musica, a cura di A. I. De Benedictis, 2013).
Il volume, con un’introduzione di Paul Griffiths, raccoglie per la prima volta una selezione delle più importanti interviste, risposte a inchieste e conversazioni con Berio, che coprono un arco temporale di circa quarant’anni, dal principio degli anni Sessanta fino a pochi mesi prima della scomparsa del compositore nel 2003. In ogni testo, corredato da note di curatela e di commento, l’intreccio di domande e risposte offre un ritratto vivo, meditato eppure immediato di Luciano Berio: le riflessioni sulla propria biografia e parabola artistica si alternano a stralci di vita quotidiana, a pensieri e considerazioni rivolte a temi cruciali dell’orizzonte creativo del compositore – quali l’impegno del musicista nella società, l’educazione, il rapporto tra musica e linguaggio, l’importanza delle tradizioni popolari – esposti con un linguaggio inedito, chiaro e diretto, che pur non rinunciando all’approfondimento critico, si rivolge tanto ad un pubblico di specialisti quanto a quello di appassionati.

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A settembre 2018 è uscito per l’etichetta tedesca Audite il cd Dialogues del pianista Andrea Lucchesini. Nel disco, Lucchesini mette in dialogo i Six Encores – sei miniature pianistiche composte da Luciano Berio dal 1965 al 1990 – con sei Sonate di Domenico Scarlatti. Lucchesini racconta: «La combinazione fra le Sonate di Scarlatti e gli Encores di Luciano Berio è stato l'ultimo dei tanti doni che ho ricevuto da lui. Abbiamo lavorato insieme nella scelta delle Sonate di Scarlatti che più si potessero adattare ai suoi pezzi. È stato un lavoro molto emozionante». Alla combinazione Berio-Scarlatti, Lucchesini ha accostato quella fra Idyll and Abyss di Jörg Widmann e i Six Moments Musicaux D. 780 Franz Schubert. Per maggiori informazioni sul disco, cliccare qui.

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